Calano le bollette della luce, aumenta il gas: 96 euro di risparmi in un anno

L’Autorità per l’Energia fissa un ribasso dell’1,1% delle tariffe per l’elettricità, e un aumento dell’1,7% per il metano nell’ultimo trimestre. Ma in un anno a calare è stato il gas: 91 euro in meno, a cui vanno aggiunti i 5 euro di tagli della bolletta della luce

Torna a scendere la bolletta dell’elettricità, mentre si registra un incremento per la bolletta gas in concomitanza della normale stagionalità autunnale, comunque meno marcato rispetto a quanto prevedibile. Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’Energia, nell’abituale decisione trimestrale, dal primo ottobre la bolletta elettrica registrerà un calo dell’1,1% mentre per il gas l’aumento sarà dell’1,7%. Nel complesso nel 2016 la famiglia tipo risparmierà 96 euro. «È un caso che l’aumento delle tariffe si verifichi proprio nel periodo in cui, a causa delle condizioni climatiche, aumentano anche i consumi di gas?- si chiede Federconsumatori- Quasi certamente no. È anzi probabile che si tratti di un segnale, che dimostra l’esistenza di un intollerabile meccanismo speculativo a danno dei consumatori».

1532 euro all’anno

Ma se adesso la bolletta del metano si appresta a salire, soprattutto per un effetto stagionale, c’è da dire che nel corso degli ultimi nove mesi è stata quella che è calata di più, consentendo il maggior risparmio per i consumatori. Nel dettaglio, infatti, per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nel 2016 sarà alla fine di 499 euro, con un calo dell’-1,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 gennaio 2015 - 31 dicembre 2015), corrispondente ad un risparmio di 5 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo nello stesso periodo sarà di circa 1.033 euro, ma in questo caso con una riduzione complessiva dell’8,1%, corrispondente a un risparmio di 91 euro rispetto all’anno in corso. In totale quindi la famiglia tipo per energia elettrica e gas nel 2016 spenderà 96 euro in meno rispetto a quanto speso nel 2015.

Perché scende la bolletta elettrica

Nel quarto trimestre del 2016 - spiega l’Autorità per l’Energia - l’andamento del prezzo dell’energia elettrica è determinato principalmente dal calo della componente a copertura dei costi di approvvigionamento sui mercati all’ingrosso, in parte controbilanciato dall’aumento dei costi per gli oneri generali di sistema. Nei tre mesi precedenti l’aumento del 4,3% era infatti legato ad un aumento dei costi per il «dispacciamento», cioè quei costi che Terna, il gestore della rete, sostiene per il mantenimento in equilibrio e in sicurezza del sistema elettrico. Dopo una segnalazione di Confindustria, l’Autorità ha aperto un’indagine «per far cessare e perseguire le possibili condotte anomale dei mesi scorsi tenute dagli operatori dell’offerta e della domanda nei mercati all’ingrosso dell’elettricità». Proprio per effetto di questa decisione, in attesa che finisca l’indagine che potrebbe portare risarcimenti ai consumatori, si è registrato il primo calo della bolletta elettrica. Nei mesi scorsi i giudici amministrativi hanno prima bloccato gli aumenti delle tariffe di luglio e poi le hanno ammesse, imponendo però all’Autorità dell’Energia, in attesa di un intervento di merito previsto per febbraio, di creare un fondo per gli eventuali rimborsi. Una battaglia che il Codacons sta portando avanti con fermezza: «Vogliamo sapere i nomi di chi ha speculato sulle spalle delle famiglie, e attendiamo ancora dall’Autorità il provvedimento per introdurre il meccanismo di rimborso automatico agli utenti previsto dal Tar della Lombardia, assolutamente indispensabile se nella prossima bolletta saranno introdotti gli aumenti di luglio».

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